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lunedì 30 maggio 2011

Il Cane Lupo Cecoslovacco

River esemplare femmina del groppo PCi 3 Valli
Il cane lupo cecoslovacco (Československý vlčiak in slovacco, Československý vlčák in ceco) è una razza di cane, generalmente di taglia medio-grande, appartenente al gruppo dei pastori e bovari.

È una razza canina relativamente recente, nata da un esperimento condotto nel 1955 nell'allora Cecoslovacchia. Dopo aver creato una linea di selezione incrociando 48 esemplari di pastore tedesco da lavoro con cinque lupi euroasiatici, il progetto fu quello di creare una razza di ibrido tra cane e lupo che avesse la tempra, la mentalità e l'addestrabilità di un pastore tedesco e la forza, le caratteristiche fisiche e la resistenza di un lupo: in sostanza l'aspetto del lupo e il carattere del cane.

Storia:
Karel Hartl, colonnello dell'esercito cecoslovacco, tentò di far accoppiare una femmina di lupo dei monti Carpazi (Transilvania) - Lupo Eurasiatico (Canis lupus lupus) - con due Pastori tedeschi di colore grigio. Il primo mite, addomesticato e completamente sottomesso; il secondo invece selvatico, nato e cresciuto nei boschi e totalmente indipendente. Il primo tentativo di accoppiamento fallì a causa di una violenta reazione della lupa, che morse il pastore tedesco addomesticato sul collo staccandogli un pezzo di carne grosso quanto un pugno. Già l'anno seguente un secondo tentativo fu però coronato da successo, segnando l'inizio vero e proprio della selezione. Questa volta ad accoppiarsi fu un solo Pastore Tedesco su due: quello selvatico. In seguito, ulteriori accoppiamenti hanno consentito di fissare i caratteri genetici e caratteriali della nuova razza. la percentuale di sangue di lupo si aggira sul 25%-30% nella maggioranza degli esemplari (bisogna pero' ricordare che il cane domestico e il lupo appartengono alla stessa specie, per cui ogni distinzione di questo tipo non regge dal punto di vista strettamente scientifico). Questa razza di recentissima selezione è stata creata allo scopo di ottenere cani sani e resistenti ma facilmente addestrabili, da utilizzare originariamente nella guardia di confine Cecoslovacca. Recentemente si segnalano esemplari di questa razza utilizzati nella Protezione Civile, nel soccorso alpino e per il salvataggio, assieme al (cane) Lupo Italiano, analogo incrocio tra pastore tedesco e lupo appenninico.

Carattere:
River al lavoro
Con il padrone instaura un legame molto forte, fatto di grande fedeltà e rispetto. L'attaccamento al proprietario deriva direttamente dallo spiccato istinto di branco che lo porta a vedere nell'uomo il proprio leader, se quest'ultimo saprà essere un buon leader. Ci vuole molta pazienza e bisogna sapersi imporre con la giusta autorità, (attenzione: autorità, non violenza gratuita) il lupo deve sentirsi sicuro e sapere che il suo padrone è il capobranco altrimenti si rischia (soprattutto negli esemplari maschi) un tentativo di scalata gerarchica, che avviene comunque quando il cucciolo deve capire che ruolo ha nel branco, ma che, se non fermata per tempo, può continuare anche in età adulta con spiacevoli conseguenze.
Il rapporto con i bambini è decisamente buono, se il cane è abituato al contatto con i bambini, tanto che si può ben dire che questa razza è una sintesi ideale tra Pastore Tedesco e lupo: il primo infatti spicca per il senso di attaccamento alla famiglia, il secondo per l'istinto di protezione verso i "cuccioli" del branco. Nel complesso è un canide dal grande temperamento, vivace e molto attivo e che ha bisogno di molto movimento. Tuttavia, essendo una razza ancora giovane, alcuni aspetti del carattere sono fortemente variabili da esemplare a esemplare. La testardaggine, comunque, rimane una nota di fondo presente nella stragrande maggioranza dei casi.

Consigli:
La razza ha una giovane età, e infatti il Cane Lupo Cecoslovacco vanta una selezione dal livello qualitativo molto variabile, soprattutto in Italia. È sempre bene acquistare un soggetto equilibrato, in tipo, e dall'ascendenza nota e assolutamente affidabile e soprattutto che i genitori siano lastrati ed esenti da displasia dell'anca. Prima di acquistare un cucciolo è fortemente consigliabile visitare più volte l'allevamento (o il privato) che avete scelto: ovviamente osservate attentamente la tana dove è avvenuto il parto e valutate gli spazi, la pulizia, l'eventuale presenza del padre, ecc. ecc. Inoltre, anche se la madre con ogni probabilità risulterà innervosita dalla vostra presenza (a causa della presenza della prole), cercate di valutare attentamente il grado di socializzazione e fiducia che i genitori del cucciolo ripongono nella razza umana: non bisogna guardare solamente il rapporto padrone-cane, ma anche e soprattutto il modo di rapportarsi del cane con tutti, estranei compresi. Genitori diffidenti e mal socializzati, infatti, potrebbero facilmente trasmettere questo modo di relazionarsi anche ai cuccioli durante le prime settimane di vita di questi ultimi, con serissime conseguenze future. Valutate, inoltre, il tipo di lavoro che sta compiendo l'allevatore con i cuccioli. È importante che i cuccioli, fin dai primi giorni di vita, imparino a riconoscere l'odore e la presenza dell'Uomo come un qualcosa di naturale e innocuo per loro. Per fare questo, di solito, gli allevatori passano molto tempo a contatto con i cuccioli e la madre: ci giocano, li prendono in braccio e cose del genere. Oltre all'aspetto estetico, dunque, valutate soprattutto il carattere dei genitori. Tutte queste situazioni sono molto importanti nel caso del cane lupo cecoslovacco, in quanto si tratta in ogni caso di un cane che ha ancora in sé molto del temperamento lupino e non è sempre facile la sua educazione, soprattutto in soggetti poco socializzati. Per questo è consigliabile soprattutto a persone esperte, coscienziose che abbiano molto tempo da dedicargli, che sappiano apprezzarne l'indole davvero particolare e tale da differenziarlo da molti cani che conosciamo oggi. Il suo temperamento richiede un'educazione coerente e ferma e che sappia esaltarne le straordinarie caratteristiche. Prima di acquistarne uno non fermarsi solamente al suo aspetto da "vero lupo" ma informarsi il più possibile per sapere sia i pregi che i difetti. È doveroso rendersi conto che si tratta di cani con un forte attaccamento, che può diventare quasi morboso, verso il proprio padrone umano, ossia il "capo branco". Non è facile meritarsi questa qualifica agli occhi del cane; soprattutto i maschi possono essere più dominanti e ben poco docili. Sono molto espressivi visualmente, retaggio della comunicazione nel branco, e attenti al volto umano e alle nostre diverse posture. Da cuccioli possono distruggere qualsiasi cosa capiti loro sotto tiro in casa: diventano fortemente distruttivi quando si annoiano perché iniziano a scaricare la loro noia sugli oggetti più vari. Sono attratti in maniera a volte un po' irruente dai bambini, anche solo se per gioco: sono comunque cani di grossa taglia ed è bene prestare attenzione alle reazioni del cane quando ci sono bambini nei paraggi. Anche nel più tranquillo spicca la natura selvatica, a volte ulula (specie se sono in coppia o più esemplari) e raramente abbaia. Non ascolta il richiamo del padrone come altre razze di cani. Non è impossibile da tenere in appartamento, a patto che riesca ad avere una piena vita sociale e lo si faccia uscire spesso.
Le caratteristiche fisiche del lupo con una mentalità del pastore tedesco lo rendono un buonissimo elemento per la disciplina del Mantrailing.

sabato 28 maggio 2011

Il Pastore Tedesco

Rex, il mio amico
È una razza selezionata a partire dai cani da conduzione del gregge dell’Europa centro settentrionale. E’ stato selezionato inizialmente come cane militare, da polizia; è stato quindi utilizzato anche in compiti diversi: cane guida per ciechi, cane da soccorso, cane sportivo in prove di lavoro e in prove di morfologia, cane da guardia. La sua caratteristica principale è la grande addestrabilità, la duttilità in compiti differenti. E’ il cane più amato dagli italiani, un successo dovuto in parte alla sua reputazione di cane intelligente, fedele, pronto a difendere i compagni umani e la loro casa.

Secondo l’etologo Raymond Coppinger: “Le razze canine sviluppano delle reputazioni, e queste reputazioni influiscono sulle relazioni delle persone con esse… Alcuni centri (di addestramento per cani da guida per non vedenti) persistono nell’allevamento del Pastore Tedesco, spiegano che è perché molti dei loro clienti si sentono più sicuri con un cane da pastore, indicando che il cane non solo li guida, ma li protegge. E’ un’assunzione culturale che i cani da pastore sono più aggressivi verso persone potenzialmente cattive”.Come tutti i cani da conduzione, il Pastore Tedesco ha una elevata attenzione verso l’uomo. E’ molto legato a voi, e questo legame si manifesta anche nel desiderio di farvi piacere. E’ facile da educare e da addestrare con la gentilezza, usando il cibo, il gioco e l’affetto come rinforzo. Il padre della razza, von Stefaniz, lo definisce un cane selezionato per il lavoro. Purtroppo in passato l’addestramento era basato su metodi coercitivi, a volte brutali. L’unico vantaggio di questa dura selezione è la capacità ancora oggi del Pastore Tedesco di sopportare errori nell’addestramento.

Gli americani la definiscono “forgiveness”, tendenza a perdonare. Ha quindi una elevata capacità di sopportare gli stress. Questa caratteristica viene spesso definita “tempra”. Ha un’ottima capacità di concentrazione, è tenace e determinato nel lavoro. Quando ben educato e addestrato è un cane molto affidabile, capace di adattarsi con facilità all’ambiente fisico e sociale in cui vive. Deve però avere un riferimento affettivo e gerarchico valido e costante.

Rex
Il grande successo e la diffusione fanno sì che le caratteristiche tipiche della razza siano maggiormente soggette a variazioni. Nel Pastore Tedesco questo significa soprattutto un certo numero di cani iper-reattivi, facilmente eccitabili e predisposti a soffrire di ansia e stress. L’ansia si manifesta con comportamenti di timidezza e paura, o di aggressività. Questo problema non deve essere confuso con la normale tendenza dei cuccioli ad essere meno confidenti, quasi timidi. Se ben socializzati alle persone, ai cani e all’ambiente diventano degli adulti equilibrati.

Altro problema diffuso nella razza è la tendenza all’aggressività verso gli altri cani. E’ più marcata nel maschio, e si manifesta in genere con la maturità sessuale. La grande taglia di alcuni soggetti e problemi di salute possono inoltre limitare la sua carriera negli sport o l’utilizzo in compiti come la ricerca e il soccorso o l’impiego da parte dell’Esercito e della Polizia. Anche l’attaccamento a una sola persona può essere un limite: molti centri di addestramento per cani guida ciechi oggi preferiscono i Retriever perché soffrono meno i cambiamenti che precedono l’adozione.

Educazione:

Nell’educazione del Pastore Tedesco è importante curare la socializzazione, non solo con altri individui ma con l’ambiente. Il cucciolo deve poter fare esperienza in tutte le situazioni che può incontrare da adulto. Portatelo con voi quando uscite di casa, anche se avete un giardino! Se tende ad essere eccitabile, lavorate agli esercizi di auto-controllo, e rinforzate i comportamenti di calma e di collaborazione. Non nevrotizzatelo con il gioco della pallina! Fate molta attenzione ai comportamenti aggressivi rivolti verso gli altri cani. Fatelo giocare spesso con cani di taglia simile, poco aggressivi e socievoli. Non permettetegli di aggredire altri cani, e di vincere.

Aumentate la sua attenzione verso di voi, e rinforzatelo quando ignora i cani che incontrate a passeggio. Il cucciolo tende a usare molto la bocca, cercate di canalizzare questo comportamento in attività gradite e controllabili. Giocate con un nodo di stoffa, o un salamotto di tela imbottita. Insegnate al cucciolo a lasciare a comando, ma ricordatevi che deve divertirsi: fatelo anche vincere! E’ un cane di grande taglia: insegnategli finché è cucciolo a comportarsi bene al guinzaglio e fuori casa.

Addestramento:

Il Pastore Tedesco è stato addestrato per moltissimi compiti. La selezione oggi a grandi linee è divisa in: cani sportivi per prove di utilità e difesa, cani per competizioni di morfologia (bellezza) e cani da famiglia. Se vi interessa l’addestramento sportivo dovete scegliere un cucciolo da linee di lavoro. Questo non vi garantisce che sarà un buon cane da lavoro.

Il cucciolo avrà comunque più spiccate le attitudini richieste: gioco di predazione, presa a bocca piena, resistenza fisica e psichica, livello di attività medio/alto. Un ottimo Pastore Tedesco da lavoro non da risultati se non ha vicino un ottimo preparatore e conduttore! Oggi si tende a iniziare molto presto l’addestramento. E’ una buona idea se utilizzate metodi gentili, e se non pretendete risultati in tempi brevi. Anche a 7, 8 mesi, quando ha già il fisico di un adulto, è ancora un cucciolo! Dovete costruire sicurezze, non creare confusione e stress. Prima di cercare un cucciolo da addestrare, cercate un addestratore con esperienza e professionalità, e preparatevi a lavorare bene, e lavorare duro, per molto tempo.

Rex nell'ex disciplina di ricerca in superficie
La selezione del Pastore Tedesco si basa su un programma di addestramento per cani da utilità e difesa: SchH, Schutzhund (cane da difesa). Questo programma è diviso in tre livelli di difficoltà crescente. Una prova di SchH prevede esercizi di obbedienza, esercizi di fiuto su pista e esercizi di difesa, con attacchi su un figurante protetto da una manica rivestita di juta.

All’estero il Pastore Tedesco si è distinto anche nelle prove di Ring francese, Mondioring, Campagne (programmi che prevedono obbedienza, salti e attacchi su figurante protetto da un costume imbottito). Il Pastore Tedesco è protagonista anche delle prove di pista, FH. Per accedere al queste prove deve aver conseguito l’SchH1 o la IPO1 (un programma simile all’SchH). Oltre alle prove di difesa e di pista, il Pastore Tedesco può competere anche nelle prove di Obedience e di Agility (dove però è penalizzato dalla presenza di cani più leggeri e veloci).

E’ adatto anche all’addestramento alla ricerca e al soccorso su macerie, su valanga e di superficie. Notevole la sua capacità nel Mantrailing.

sabato 21 maggio 2011

Segugio del Giura

Nazionalità : Svizzera
Origine cane segugio del giura tipo bruno: Le origini di questa razza sono molto antiche. Era già presente ai tempi dell'Elvezia Romana. Fu portato in Europa grazie ai Fenici. Questo è l'unico Segugio Svizzero ancora diffuso.

Descrizione razza:
segugio del giura tipo bruno: è un segugio di taglia media, la sua altezza è compresa fra i 45 e i 50cm e pesa tra i 18 e i 25kg. La testa è stretta ed asciutta ma ben proporzionata al resto del corpo. Il tartufo è interamente nero, ben sviluppato con le narici ben aperte. Lo stop è marcato senza esagerare. Le labbra sono poco sviluppate e ricoprono appena la mascella inferiore. Le mascelle sono solide con una dentatura robusta. Gli occhi sono di colore bruno, la gradazione varia a seconda del colore del mantello, sono leggermenti ovali, di grandezza media e danno al cane un'espressione dolce. Le orecchie sono grandi e lunghe ed attaccate basse. Pendono accartocciate e sono arrotolate in punta. Il garrese è leggermente marcato. Il torace è più profondo che largo e ben disceso. La coda non è troppo lunga, è portata orizzontalmente o leggermente incurvata verso l'alto o verso il basso. La sua pelle è sottile, flessibile e tesa. Il pelo è corto, liscio e fitto, molto fine su testa ed orecchie, è di colore bruno, con una sella, focature sugli occhi, guance e parti inferiori del corpo di colore nero.

Carattere segugio del giura tipo bruno: 
Possiedono un carattere non molto espansivo ma vivace, è dolce, adatto da lasciare con i bambini, ha bisogno di spazio per muoversi.

Utilizzo del cane: 
utilizzato per la caccia di selvaggina soprattutto della lepre, è dotato di un fiuto finissimo e si riesce a muovore anche in terreni impervi.

È un ottimo cane per il Mantrailing grazie anche alle lunghe orecchie che convogliano le cellule verso il naso.

venerdì 6 maggio 2011

Pastore Belga Malinois

Il Cane da Pastore Belga Malinois (Malinois - Mechelaar) prende il nome dalla città antica di Malines, nella provincia di Anversa, Belgio.Questa varietà di Pastore Belga a pelo corto, deriva dai cani da pastore dell’Europa centrale. Attualmente le varietà del Pastore Belga sono quattro, ma agli inizi della sua storia erano considerate cinque. Il Malinois è molto diffuso e conosciuto in Belgio. Cane mediolineo, di media taglia e  armonicamente proporzionato. Razza rustica, intelligente, abituata alla vita all’aria aperta, costruito per resistere alle intemperie stagionali e alle, così frequenti, variazioni atmosferiche del clima belga. La razza deve dare impressione di elegante robustezza.

Cane molto dedito e affezionato alla famiglia e al proprio padrone, ha un’innata attitudine al ruolo di guardiano del gregge e della proprietà. È vigilante e attento; il suo sguardo denota la sua intelligenza. All’occorrenza è, senza alcuna esitazione, un’eccellente cane per la difesa personale, che riesce a far emergere il suo indomito coraggio e la sua straordinaria agilità. Usato dalla maggior parte delle forze armate del mondo come cane antidroga, antiesplosivo o ricerca persone  non a caso è quasi sempre nei podi di tutte le discipline cinofile (IPO, MONDIORING, RING FRANCESE , Agility ecc..) proprio per la sua dedizione al lavoro, ma è anche un  compagno di giochi instancabile e affettuoso nei confronti dei bambini.
Ottimi risultati nel Mantrailing!

La razza Bloodhound

Bloodhound o cane di Sant'Uberto: il naso più sensibile del mondo canino.
Il Bloodhound è una straordinaria razza originaria delle Ardenne dove la tradizione vuole che accompagnasse Sant'Uberto (patrono dei cacciatori) nell'attività venatoria.
Sembrano essere queste le origini dello Sherlock Holmes dell'universo cinofilo, cane detective, segugio per eccellenza celebrato dalla narrativa, allevato da tempo dai monaci del monastero di Sant'Uberto e poi giunto in Gran Bretagna dove è apprezzatissimo tanto da far ritenere l'inghilterra la sua seconda patria.
Il Bloodhound o cane di Sant'Uberto, dall'aspetto rassicurante e bonario, raggiunge 69 cm al garrese (le femmine si attestano ai 63 cm) per un peso che può sfiorare i 50 kg., testa imponente solcata da profonde e caratteristiche rughe, canna nasale montonina, orecchie lunghe e pendenti, coda grande e portata, pelo fitto e corto nelle combinazioni nero e marrone chiaro, focato, rosso; lo standard ammette macchie bianche sul petto e sulla punta degli arti.
Il Bloodhound è dotato di un fiuto senza uguali (il suo nome "cane da sangue" attesta molto probabilmente la sua straordinaria abilità nel seguire la pista della selvaggina ferita) che ne ha consigliato l'impiego per ritrovare persone smarrite, dispersi nelle calamità, evasi; il suo naso può seguire tracce vecchie di diversi giorni.
Straordinaria razza, grande segugio con eccezionale fiuto e notevole curiosità, possiede un carattere del tutto in linea con il suo aplombe da lord inglese: sui tratta di un cane oltremodo pacifico, docile con tutti, equilibrato e sensibilissimo (non eccedere con i rimproveri, rimarrebbe offeso e triste) si rivela un ottimocane da compagnia (la guardia non fa per lui, è troppo buono).
Il bloodhound dall'aspetto fiero e nobile, sguardo apparentemente triste e malinconico, irresistibile per i più piccoli con la sua bontà (simpaticissimi anche i cuccioli con le orecchie sviluppatissime sin dalla tenere età), cane poliziotto per eccellenza è veramente una delle razze di eccellenza.
L'unico problema del cane di San'Uberto è rappresentato dai problemi di salute: in particolare si tratta di un cane che soggetto all'implacabile torsione dello stomaco, per cui si raccomanda la distribuzione in più pasti della razione quotidiana di cibo e la lontananza dei pasti stessi dall'attività motoria o fattori di stress.
Nel Mantrailing è un cane ottimo ma difficile da gestire per la sua forza e foga che a volte lo penalizza.