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giovedì 26 maggio 2011

Compagni di viaggio

Alexa Capra e Daniele Robotti
Un manuale pratico e completo che va oltre l'educazione e l'addestramento: l'obiettivo è costruire un corretto rapporto con il nostro cane, imparando a conoscerlo e a valorizzare la sua personalità attraverso lo sviluppo delle sue competenze fisiche, mentali, emotive e sociali.

L’educazione del cane fino a oggi è stata valutata nella prospettiva della qualità di vita del proprietario. La domanda giusta forse non è: cosa fare perché il cane non tiri al guinzaglio (e fare così felice il proprietario). E’: di quali strumenti ha bisogno il cane per scegliere un diverso comportamento (ed essere così felice di fare una passeggiata al guinzaglio)? Quali sono le cause del suo comportamento? Il cane è emotivamente in grado di fare altro in quella situazione?

La nuova frontiera dell’educazione (dell’addestramento, della riabilitazione), è osservare il mondo dalla prospettiva del cane, dare al cane gli strumenti fisici, mentali, emotivi e sociali non solo per esibire i comportamenti che ci sono graditi, ma per vivere bene. Questo libro si basa interamente su questa nuova filosofia: scegliere un cane in base alle sue reali caratteristiche e personalità, abbattere il muro che ci impedisce di vedere cosa prova, di aiutarlo quando ha bisogno di noi, di impostare la nostra relazione sulla comunicazione e il rispetto.

Nel mio lavoro un aspetto importante è mantenere sempre un approccio sperimentale: anche se una spiegazione o un procedimento funzionano, non basta. Non posso fare a meno di chiedermi se esiste un altra spiegazione, se cambiando quel procedimento, o scegliendone uno differente, il risultato sarà uguale, o se sarà diverso. Potrebbe essere migliore, ed è solo non fermandosi mai alla prima soluzione che è possibile crescere tanto nella teoria quanto nella pratica.
Anche chi ha anni di esperienza può riuscire a osservare il mondo dei cani con la stessa apertura mentale di chi si prepara a un lungo cammino. Un lungo sentiero tortuoso, in compagnia di molti amici a due e quattro zampe.

martedì 3 maggio 2011

La comunicazone del Cane

Alexa Capra e Daniele Robotti
Come interpretare segnali, comportamenti e interazioni.
I cani sono più di animali domestici, sono nostri compagni di viaggio. I segnali e i comportamenti sociali di un cane sono gli stessi quando sono rivolti a un altro cane o a una persona. Il primo contatto sociale, anche per il cane, è lo sguardo.

"La comunicazione del cane" è un libro dedicato a tutti i proprietari di cani, gli allevatori, gli addestratori e i veterinari, uno strumento fondamentale per capire la comunicazione sociale del cane, il rapporto cane-cane e cane-uomo, per prevenire i problemi con una corretta interpretazione dei segnali e delle interazioni e attraverso una corretta socializzazione.
- I contenuti sono basati su una approfondita ricerca scientifica e una estesa esperienza sul campo, alla luce delle più recenti conoscenze sulla comunicazione sociale e l’interazione uomo-cane.
- L'opera comprende 150 foto realizzate allo scopo di illustrare i diversi segnali e comportamenti
- Ogni capitolo ha come obiettivo sia una migliore comprensione teorica sia un utilizzo pratico delle informazioni
- Ovunque sia possibile, l’argomento è trattato da tre prospettive: cane-cane, cane-uomo, uomo-cane.

In questo momento nel mondo cinofilo si percepisce un forte interesse e una marcata esigenza di conoscere e capire meglio il cane. L’attenzione si è spostata sempre più dall’addestramento alla convivenza uomo-cane: la capacità di costruire un corretto rapporto, educare il cane alla vita sociale, avere una corretta gestione, riconoscere e prevenire i primi segnali di un problema o di un disagio, evitando così situazioni a rischio.
Le conoscenze e competenze sulla comunicazione sociale, i segnali i comportamenti e le interazioni, sono sicuramente cresciute negli ultimi anni, grazie all’intensificarsi degli studi scientifici, e alla comparsa di nuove metodologie nell’educazione cinofila.
Questo testo si propone di descrivere e spiegare i segnali, i comportamenti e le interazioni sociali del cane, con l’obiettivo di dare degli strumenti di uso pratico nella convivenza con il cane.

domenica 1 maggio 2011

Educare il cane con gentilezza

Alexa Capra e Daniele Robotti
I nuovi metodi di insegnamento dolce alla portata di tutti.
Un nuovo metodo per educare con dolcezza il nostro cane In questa seconda edizione troverete gli aggiornamenti dedicati al Clicker Training e le informazioni sugli sviluppi del Metodo Gentile nell'educazione e nell'addestramento del cane.

Richiami ripetuti quanto inascoltati, corse sfrenate, oggetti morsicati... Tutti abbiamo provato a correggere i comportamenti sgraditi del nostro cane, magari alzando la voce, e quasi sempre abbiamo potuto constatare che... non serve.

Spesso non si ottiene alcun risultato concreto perche' non si conoscono alternative valide: il segreto di questa guida sta proprio nel metodo, sperimentato ed efficace, che permette di insegnare facilmente al nostro quattrozampe il "bon ton" della vita in societa', premiando i comportamenti graditi e scoraggiando invece, anziche' punirli, quelli che si vogliono evitare.

E tutto questo divertendosi, in un clima piacevole per il padrone... e soprattutto per il cane.

CAPITOLO 7: IL RICHIAMO
Come impostare il richiamo con il siedi di fronte L'esercizio del "vieni" ha insegnato al cane a tornare a comando... allontanatevi di qualche metro e chiamatelo con il "vieni". Quando siete sicuri che il cane sta tornando direttamente verso di voi, fategli vedere il cibo, tenuto con la mano in mezzo alle ginocchia. Questa posizione permette di insegnare al cane a tornare proprio di fronte, di evitare che vi salti addosso con le zampe, e che si fermi troppo lontano. Quando e' ormai con il muso a contatto con il premio, alzate la mano tenendola bene contro il corpo, e ordinate "siedi". Non appena si siede, premiatelo.

CAPITOLO 8: GLI ESERCIZI DI CONTROLLO
Come impostare il "terra-resta". Il cane deve assumere la posizione a comando, e mantenerla qualunque cosa succeda intorno a lui, rimanendo tranquillo e rilassato. Quando il cane resta tranquillo a terra anche se siete in piedi, provate a muovere alcuni passi indietro, fermandovi prima che provi ad alzarsi... Se gia' al secondo passo indietro tende a seguirvi, muovetevi in avanti e bloccatelo con il comando "terra, resta". Se si alza e vi segue o si allontana, non usate il guinzaglione per riportarlo nella posizione iniziale, ma solo per riacchiapparlo se cerca di andarsene... Oltre a insegnare al cane a rimanere rilassato, e' molto utile abituarlo a treminare l'esercizio solo quando tornate al suo fianco...

CAPITOLO 11: LE QUATTRO FASI DELL'APPRENDIMENTO

L'apprendimento del cane degli esercizi di obbedienza avviene in quattro fasi: Acquisizione, Assimilazione, Generalizzazione-Discriminazione, Mantenimento. Molti conduttori sono convinti che il proprio cane conosce una serie di comandi, mentre in realta' il cane e' solo al secondo livello dell' apprendimento: l'assimilazione. E' la fase del "a casa ("al campo di addestramento..") lo fa sempre...", quando non si riesce ad ottenere obbedienza fuori dall'ambiente in cui il cane e' abituato a lavorare... Per diverso tempo il cane infatti sembrera' aver associato ordine ed esercizio, mentre potrebbe essere condizionato da stimoli visivi, come il movimento della mano, del corpo, o persino ambientali...

venerdì 8 aprile 2011

L'uomo che sussurra ai cani

Graeme Sims è un'autorità in materia di "dog training" nel Regno Unito, dove si esibisce regolarmente con i suoi quindici esemplari per dimostrare l'efficacia del proprio metodo di addestramento. Chiunque assista a uno dei suoi show resta effettivamente stupefatto, perché Sims riesce a gestirli tutti insieme contemporaneamente senza quasi proferire parola: ogni cane sa esattamente cosa fare e obbedisce a ogni comando come se gli leggesse nel pensiero, in una magica atmosfera di profonda comprensione e rispetto. In realtà questa totale devozione è il risultato del metodo illuminato di Sims, basato sul principio che i cani non sono giocattoli, bambini o schiavi di nostra proprietà, ma vanno trattati da pari, e che solo così esseri umani e animali possono imparare a capire le esigenze reciproche. Passo dopo passo, Sims illustra la sua tecnica del "sussurrare ai cani" dimostrando, attraverso episodi autobiografici - a tratti molto commoventi - e alcuni casi capitatigli nel corso della sua lunga esperienza, come chiunque sia in grado di apprendere a comunicare correttamente con il proprio amico a quattro zampe. Al contempo, offre anche una serie di utilissimi consigli per aiutare a scegliere la razza più adatta alle nostre esigenze, per instaurare un rapporto di fiducia con l'animale che abbiamo scelto e per affrontare e risolvere le situazioni problematiche, per esempio con un cane difficile, nervoso o aggressivo.